Call us toll free:
Top notch Multipurpose WordPress Theme!
Slide background

A'PUDDARA, Etna DOC Bianco

A’ PUDDARA è un cru di Carricante per un Etna DOC Bianco che è un doveroso omaggio alla Sicilia.
Dedicato alle stelle che si avvistano dal mare sulla vetta del vulcano in estate,
le Pleiadi, dette in dialetto “A’ Puddara”, la chioccia, è un vino rigoroso
e delineato come la cima della Montagna che si staglia nella notte.
Riscoprendo le potenzialità di un comprimario dei vitigni principali dell’Etna,
Tenuta di Fessina si rivela capace di regalare grandi bianchi dove il territorio
e la mano dell’uomo, non invasiva ma rispettosa della terra
e delle tradizioni da cui cresce, consentono la piena espressione.
A’ Puddara fermenta interamente in botte grande, come da antica consuetudine etnea per la vinificazione del Carricante.
Prodotto a Biancavilla, versante sud dell’Etna, a 900 metri slm,
è un autentico vino di montagna, in grado di coniugare,
nel suo pallore e nel suo aroma, nella sua freschezza e nella sua vena nascosta di affumicato,
le nevi perenni della vetta e le fiamme del vulcano.
Una splendida sintesi della Montagna di fuoco, che ha consentito a Tenuta di Fessina
di raccogliere i principali riconoscimenti del mondo del vino italiano
e internazionale sin dalla prima annata sul mercato, la vendemmia 2009.

A’ PUDDARA, ETNA DOC_Carricante in purezza

Slide background
Slide background
Slide background
A’ Puddara

E' un vino dedicato alla Sicilia e, come le Pleiadi, che sono un oggetto pulsante nel cielo, è un piccolo continente che ha un cuore che pulsa in mezzo al Mediterraneo. A’ Puddara – “le gallinelle” o “la chioccia” per i pescatori e gli agricoltori, a memoria della poesia di Ovidio - costituiva un segnale che indicava la direzione nel lavoro e nella vita. Immaginiamo i pescatori di Riposto che rientrano dal mare e che, guardando in alto sul vulcano, avvistano le Pleiadi nascoste dietro alla vetta proprio nel punto in cui, come fosse un giardino pensile, riposa il vigneto del nostro Carricante. E’ un vino rigoroso e delineato come A’ Muntagna che si staglia nella notte…

2009

Andamento climatico annata 2009
Primavera piuttosto umida e piovosa. Estate molto breve con un unico picco di calore importante a fine luglio. Un autunno umido e piuttosto fresco con una finestra di buon tempo  tra fine settembre  e metà ottobre; seconda metà di settembre caratterizzata da un’insolita piovosità

2010

Andamento climatico annata 2010
Il ciclo vegetativo della vite, nel periodo della fioritura e dell'allegagione, ha avuto un decorso normale aiutato dalle notevoli disponibilità di acqua accumulate nel periodo autunno-invernale. Anche l'invaiatura e la maturazione sono decorse nel migliore dei modi. A causa delle piogge di settembre, la raccolta è stata posticipata di qualche giorno.  Buona la resa, con ottima acidità delle uve.  I vini di questa vendemmia sono freschi e longevi.

2011

Andamento climatico annata 2011
Uve mature e sane anche se leggermente squilibrate tra zuccheri ed acidità decisamente elevate, a causa della lunga assenza di precipitazioni da metà giugno sino all'inizio della vendemmia. Grazie alle ultime precipitazioni di settembre, è stata raggiunta una corretta maturazione fenolica.  I mosti con elevate gradazioni zuccherine hanno dato vita a vini abbastanza alcolici, destinati a lunghi invecchiamenti.

2012

Andamento climatico annata 2012
Inverno molto rigido e con molte precipitazioni fino al mese di marzo, con la parte sommitale del vulcano coperta di neve fino a inizio estate, per nevicate abbondanti anche tardive. Primavera asciutta e mite, estate calda, con solo un temporale a luglio inoltrato, che ha innaffiato i vigneti, dando loro una riserva di acqua che ha permesso di arrivare a settembre con una buona vitalità nelle piante. Settembre è stato anomalo, molto più caldo della media e molto asciutto, così come i primi venti giorni di ottobre, accorciando i tempi di vendemmia di una quindicina di giorni. Questo, da una parte, ha consentito una vendemmia tranquilla, con uva sana, dall’altra ha obbligato ad anticipare di qualche giorno la raccolta.  I vini sono molto sapidi e con tannini molto suadenti. Una buona vendemmia il 2012.

2013

 

A una primavera asciutta è seguita una estate lunga e non troppo calda Agosto e settembre si sono caratterizzati per abbondanti e inusuali precipitazioni favorendo una maturazione più lenta e graduale per uve sane e di interessante profilo aromatico . A un settembre piuttosto freddo e umido è seguito invece un ottobre di tempo bello e asciutto che ha consentito una vendemmia favorevole con uve sane.

 

2014

Stagione molto bella sotto il profilo climatico : le piogge primaverili e di inizio estate hanno creato una buona riserva idrica che la vite ha sfruttato al meglio per il suo ciclo vegetativo. In estate le temperature sono state nella media stagionale senza picchi di caldo eccessivo consentendo un vegetazione perfetta. Una annata in stile “Etna” che le piogge di inizio settembre hanno aiutato a portare a termine nel migliore dei modi Un ottobre con giornate assolate  ha permesso di vendemmiare uve sane e ben mature favorendo la maturazione fenolica dei Nerelli La vendemmia del Carricante si è svoltatra il 15 e il 26 ottobre subito seguita da quella del _Nerello Mascalese

2015

L’inverno è stato rigido con molte precipitazioni ( pioggia e neve) fino al mese di Marzo, con la parte sommitale del vulcano coperta di neve fino a tarda primavera,  per le abbondanti nevicate anche tardive. Una primavera con molte piogge e temperature sotto la media ha portato a un germogliamento tardivo e ha favorito lo sviluppo di molte erbe infestanti costringendo a molte ore di lavoro manuale per riuscire a controllarle. La  riserva di acqua accumulata ha permesso però un ottimo sviluppo vegetativo che le alte temperature di Maggio e Giugno hanno sfruttato per una splendida fioritura seguita da una ottima allegagione. La grandinata che si è abbattuta sul vulcano il 9 giugno ha lambito anche i nostri vigneti , che hanno riportato fortunatamente pochi danni limitati alla vegetazione . A inizio luglio l’annata si presenta con ottime prospettive con uve sane, senza attacchi  parassitari.
Ad Agosto, momenti pieni di attesa  dove le buone riserve idriche dovute alle ottime precipitazioni tardo primaverili hanno consentito  ai vigneti di ben sopportare il caldo di luglio.
Il bel tempo di fine luglio e inizio agosto hanno favorito un buon inizio dell’invaiatura , che si è conclusa negli ultimi 10 giorni del mese di agosto.
Le abbondanti piogge di metà agosto sono state tonificanti  per i vigneti , creando una  riserva  di acqua che ha permesso di arrivare a settembre con una buona vitalità nelle piante.
L’abbassamento delle temperature ha consentito una perfetta vegetazione.
A inizio Settembre qualche breve precipitazione seguito da settimane calde e soleggiate, che ha permesso all'uva di arrivare asciutta e sana a piena maturazione.
Vendemmia dell'uva Carricante: 7-8 Ottobre 2015
Vendemmia delle uve rosse Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio: 11-20 Ottobre 2015

2016

Inverno  non molto rigido e con poche precipitazioni ( pioggia e neve) fino al mese di febbraio. Marzo   con molte piogge e temperature sotto la media ha trattenuto la vegetazione che è sfociata però in un germogliamento anticipato ad aprile viste le temperature sopra la media stagionale durante il giorno e fresche la notte. Il clima caldo ha favorito lo sviluppo di molte erbe infestanti costringendo a un duro lavoro manuale per riuscire a controllarle.
L’ultima decade di aprile si presenta con vigneti in ottima salute con tralci più sviluppati della media del periodo.

Press
Produzione Annua

A’ Puddara, Etna DOC Bianco, cru di Carricante prodotto a Santa Maria di Licodìa
>  da 6.000 a 15.000 bottiglie da cl.  75